ANDRIA-LUCCHESE 1-1

La notizia della giornata è che la Record Lucchese “molla” la vetta della classifica dopo settantuno settimane consecutive, ma va bene così. I record fanno piacere, ma contano i risultati e il pari di oggi, nella trasferta-trabocchetto di Andria, è un punto pesante oltre che meritato. I vecchi calciofili (ma anche il sottoscritto), danno primaria importanza alla famosa media inglese; i rossoneri viaggiano a +2, grazie alle tre vittorie consecutive e al pareggio odierno.

Pronti-via e la truppa di Favarin deve rinunciare a bomber Marotta, che dopo 5’ deve abbandonare il campo per una botta rimediata ad una caviglia, al suo posto Pera. Recriminazioni iniziali, perché tutti quanti sappiamo quanto sia importante l’attaccante napoletano, nell’attaccare la profondità…

Succede poco perché l’Andria teme la capolista e i rossoneri aspettano i padroni di casa, anche se nei primi venti minuti sono i pugliesi a provare a rendersi pericolosi; un paio di punizioni con Grassi e Costantini che mettono i brividi al bravo portiere Spadavecchia e un presunto fallo di mano in area di rigore dell’Andria, lo score rossonero, ma è netta la sensazione che senza Marotta non sia la stessa musica.

I padroni di casa ci mettono l’anima e provano, a folate, ad impensierire la Lucchese che replica con azioni di rimessa. Lo 0-0 del primo tempo ci sta tutto.

Nella ripresa partono meglio i padroni di casa e provano a forzare ma, quando meno te lo aspetti (13’), Sua Maestà “locomotiva” Biggi, si inventa un gol capolavoro di testa (che non è nemmeno il suo pezzo forte…….) e porta in vantaggio i rossoneri. I pugliesi sembrano accusare il colpo e hanno cinque minuti di sbandamento; poi si ributtano in avanti e collezionano 4-5 calci d’angolo consecutivi, su uno dei quali (scorre ottengono il pareggio grazie al nuovo entrato, l’ivoriano Almamy Doumbia. E’ il 22’ ed il vantaggio rossonero dura meno di dieci minuti.

Lo spavento preso e il pari riacciuffato (in fuorigioco?), mettono giudizio agli uomini di Aldo Papagni che si attestano, attaccando si, ma con giudizio, cercando di non prestare il fianco alle eventuali ripartenze dei rossoneri.

Così il match scivola via per un pareggio che può accontentare tutti; una paratona di Pardini e una punizione sul finale di Costantini, sanciscono e congelano la divisione dei punti.

E’ stato un test impegnativo, in un vero campo del sud e la Lucchese l’ha superato a pieni voti.

Uno striscione dei tifosi di casa, a sancire una vecchia amicizia con i tifosi rossoneri, è stato ben accolto dai supporter lucchesi che si sono sobbarcati un viaggetto niente male.

Domenica prossima sfida da match-clou al Porta Elisa, dove scende un Cosenza superfavorito alla vigilia, ma che insegue a quattro punti di distanza e che oggi non è andato al di la di un pareggio a reti bianche contro il Taranto.

Staremo a vedere, intanto godiamoci questa bellissima partenza dei rossoneri; l’Atletico Roma, vincendo l’anticipo, si porta al comando solitario ma per la legge dei grandi numeri prima o poi steccherà…

Accorriamo numerosi allo stadio, perché in caso di vittoria la gerarchia della classifica potrebbe cambiare…….vogliamo tornare a salutare la capolista…….ci piaceva così tanto…..

Giulio Castagnoli        

ANDRIA-LUCCHESE 1-1ultima modifica: 2010-09-12T18:50:00+02:00da fouzire
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