IL PUNTO SUL CAMPIONATO

a.jpgFare il punto sul campionato che va ad iniziare, risulta quanto meno difficile, non tanto per il fatto che le squadre non hanno espresso, per ovvi motivi, le loro potenzialità, quanto per il fatto che molte di loro sono ancora un autentico cantiere aperto.Mi riferisco non soltanto alle ripescate, ma anche a squadre come il Cosenza che è in movimento continuo, alla ricerca di elementi per rendere l’organico ancora più forte. E il mercato che chiude tra dieci giorni, non mi permette di esprimere giudizi definitivi sulle nostre avversarie.

Per noi è un girone assolutamente da scoprire; sono lontani gli anni delle sfide col Barletta (primo avversario), col Foggia, col Gela, con lo stesso Cosenza ecc. ecc. Ci ricordiamo a breve memoria, per recenti e tristi trascorsi, il Lanciano (fallito in corsa ed ora con il nome di Virtus Lanciano), la Juve Stabia (di mister Braglia, che ha ingaggiato da poco bomber Giorgio Corona), il Taranto e le “vicine” Pisa (ripescata) e Viareggio (ripescata lo scorso anno).

Per quanto espresso, viene difficile fare una griglia dove mettere le favorite e le eventuali out siders; possiamo solo accodarci a quello che viene pronosticato dagli addetti ai lavori, i quali mettono in pole position il Benevento, il Taranto, il Foggia (ma solo per l’entusiasmo suscitato dal trio delle meraviglie Zeman-Casillo-Pavone….) e il Cosenza di Paolo Stringara che, affrontato in Coppa Italia, non ha destato una grande impressione. Attenzione particolare a due realtà, Atletico Roma e Virtus Lanciano, che non hanno un grande passato, ma che possono inserirsi come guastafeste.

Sicuramente, dopo l’ennesima “magia” di Mago Merlino Macalli, ci troveremo ad affrontare un girone molto più povero tecnicamente rispetto al girone A, ma molto più difficile sotto l’aspetto ambientale e a Cosenza abbiamo già avuto un piccolo assaggio; strani personaggi che circolano negli spogliatoi e arbitri tremolanti, possono tranquillamente far pendere l’ago della bilancia e non è il sottoscritto che lo scrive, bensì la storia… Sembra che tre Prefetture abbiano deciso i gironi, a dimostrazione che (se ancora ce ne fosse bisogno…), le istituzioni fanno la voce grossa con i “deboli” e abbassano le orecchie con i “forti”…..e anche questa, purtroppo, è storia triste del nostro “bel paese”… Se qualcuno ha una spiegazione logica diversa, ce lo dica!  

Affronterò quindi, prossimamente e con più cognizione di causa, l’argomento campionato.

Posso però trarre un primo bilancio ed avere un opinione (fatta, magari per essere smentita tra qualche settimana…), sulla nostra Lucchese e sulle toscane Pisa e Viareggio. Dei rossoneri parlo più avanti…..

Per quanto riguarda i nerazzurri di mister Cuoghi, c’è da dire che, a differenza della Lucchese della scorsa stagione, si sono ritrovati catapultati in Prima Divisione, senza passare….dal via! Per molti giocatori della rosa, è un doppio salto senza essersi rapportati con l’entità centrale, quindi un rischio.La società sta lavorando per ingaggiare elementi dal nome altisonante…..Christian Amoroso, 34 anni è ufficiale, Andy Selva, 34 anni, una politica che a Lucca è stata sposata in passato, ma che ha regalato soltanto amarezze…..

Per quanto riguarda il Viareggio, forse la convinzione di essere inseriti nel girone A, ha portato alla costruzione di una squadra giovane, con l’unica eccezione di Lorenzo Fiale over 30. I bianconeri arriveranno sicuramente al contributo federale, che prevede 250.000 euro di “premio” per aver schierato due under 23 in almeno 26 partite di campionato, ma si troveranno a fronteggiare un girone infernale, senza la necessaria esperienza. La squadra di Beppe Scienza, sarà sicuramente la più giovane del campionato.

Ed infine, non per ordine di importanza, la nostra Lucchese. Sicuramente l’ingaggio di Alessandro Marotta, è da considerare il colpo di mercato; Paolo Giovannini, insieme a Mastro Favarin, hanno convinto l’estroso bomber campano (già seguito gli anni scorsi e già alle dipendenze di Favarin alla Scafatese) a sposare il progetto-lucchese e il bomber si è già calato nel ruolo. Da affinare l’intesa con Biggi. Altri elementi sono arrivati ad irrobustire il già forte e collaudato organico e quasi tutti con esperienze al sud; Bertoli, Marasco, Piccinni, su tutti. Altri lucchesi hanno “infarcito” l’organico, da Pardini a Gigetto Grassi. Infine alcuni giovani interessantissimi come Costantini (ex capitano Primavera del Genoa), Schenetti (pezzo pregiato della Primavera del Milan), Pezzi (prelevato dal Bellaria), Raffi (dal settore giovanile) e Ferretti (dal settore giovanile), daranno una ventata di gioventù e contribuiranno ad arrivare al famoso contributo federale.

Giulio Castagnoli  

IL PUNTO SUL CAMPIONATOultima modifica: 2010-08-19T13:32:40+02:00da fouzire
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