LUCCHESE-SAN MARINO 3-3

P1010693.JPGNemmeno l’inclemenza di “Giove Pluvio” poteva fermare la grande festa rossonera, iniziata domenica scorsa e con un termine previsto…….a data da destinarsi!! In circa 4000, nonostante il meteo consigliasse altri passatempo, si sono dati appuntamento al Porta Elisa e nonostante la pioggia non abbia smesso un solo minuto di scendere, è stata una giornata trionfale; quando si dice “festa bagnata, festa fortunata….”, con annessa invasione di campo di tifosi, felicemente inzuppati.

La voglia di gioire del popolo rossonero non accenna a diminuire e la settimana è trascorsa tra cene festanti, trasmissioni televisive interamente dedicate al trionfo (come non si vedeva dai lontani anni ’80…), emozioni nel vedere, finalmente, vessilli rossoneri appesi alle finestre; la mente di ognuno di noi è stata attraversata da numerosi flashback…..dal torrido agosto 2008 in quel di Porcari, al trionfo di Aprile 2009 col Gavorrano (con Giulianone che sotto la gradinata disse:”…in C1, vi ci porto il prossimo anno…..”)……dal gol di Scandurra (di tacco) contro il Poggibonsi, al gol-promozione di Potenza……dalle lacrime di Re-Chadj, alle nostre……per poi assaporare e gustare, grazie ai numerosissimi contributi filmati, ciò che si è provato domenica scorsa……dal Cinquale, al casello di Carrara…..da Carrara, a Lucca…..da Piazza del Giglio, alle vie del centro…..dall’arrivo del pullman, alla terrazza de “La Nazione”.

Il grande Lucio Battisti scriveva e cantava “…capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi, emozioni…”; si, perché solo chi è come noi può capire cosa abbiamo provato in quei lunghi momenti…

Dopo le frustrazioni del recente passato, solo un miracolo poteva ricompattare migliaia di persone in Piazza del Giglio. Tanti personaggi che domenica scorsa ho visto piangere, non avevano mai visto la Pantera negli ultimi due anni perché, giusto o sbagliato che fosse, si erano auto convinti che non sarebbero più venuti, fino a che la Lucchese non fosse tornata in C1 (o Prima Divisione); ecco, lì ho capito la loro sofferenza…per loro è stato come togliersi un masso dallo stomaco, poter ricominciare a vivere (calcisticamente parlando), una liberazione. Eloquente, quanto sto per raccontarvi.

In Piazza, durante la bolgia, mi viene incontro un signore sulla cinquantina, che ricordo nel mio scompartimento del treno durante la tristemente famosa trasferta play-off di Trieste; per la verità, era uno dei tanti che non avevo più visto al Porta Elisa. Mi saluta, mi ricorda della trasferta triestina, poi scoppiando in lacrime, mi dice testualmente singhiozzando:”…grazie…il prossimo anno “posso” tornare anch’io…grazie…”. Morale della favola, domenica scorsa ho veramente capito la sofferenza di certe persone che, facendo un patto (sbagliato) con se stessi, hanno abbandonato la Pantera; noi, abbiamo scaricato adrenalina da subito in quel di Monte San Savino…..loro no, soffrendo in silenzio.

Lacrime di gioia per una festa che è di TUTTI i lucchesi e in una tifoseria che ha assoluto bisogno di ricompattarsi e di un gruppo ultras che sia tale, non dobbiamo fare l’errore di disunirci per vecchie ruggini, ripicche, gelosie o quant’altro…..tiriamo una bella riga e ripartiamo. Anche e soprattutto perché, abbiamo dato dimostrazione di essere una GRANDE TIFOSERIA, magari un po permalosa, un po troppo tiepida ma, come i veri amici, presente nel momento del bisogno! Le parole di Mastro Favarin (“…pensavo che ci fosse festa, ma non mi sarei mai immaginato una bolgia del genere….”) oppure (“…vincere a Lucca, è una sensazione unica e vale dieci vittorie da altre parti…”), debbono far riflettere una tifoseria che troppe volte si è pianta addosso, deprimendosi su se stessa.

Questo gruppo va ringraziato a dovere e mi propongo di farlo nei prossimi giorni, a mente più fredda, visto che anche il sottoscritto è ancora stordito dalla bellissima esplosione-vittoria.

Voglio far notare anche, come tutte le testate giornalistiche locali, abbiano dato risalto al trionfo; un bel particolare, a dimostrazione di una nuova unità di intenti.

Per la cronaca, la partita (terminata 3-3) è stata poco più che un’amichevole, con Mastro Favarin che ha dato spazio a chi, per vari motivi, ha giocato meno; così abbiamo visto all’opera i vari Michelini, Bartoccini, Pennesi e Berti, mentre abbiamo rivisto in campo giocatori del calibro di Venturelli e Belluomini, ai quali va il ringraziamento per quello che hanno dato in questi due anni.

Doppietta di Belluomini e rete di Pera, a suggellare la vittoria della lucchesità.

Ancora un impegno di campionato, poi il mini-torneo con le vincenti degli altri gironi ci dicono che è ancora presto per staccare la spina.

Soprattutto, c’è ancora molto tempo per poter SALUTARE LA CAPOLISTA!!!

Giulio Castagnoli    

LUCCHESE-SAN MARINO 3-3ultima modifica: 2010-05-03T13:47:37+02:00da fouzire
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