CARRARESE-LUCCHESE 0-2

leo_8702.jpgOre 17,56 di domenica 25 Aprile 2010, anche la matematica si inchina allo strapotere della Lucchese e la gioia di una città è impazzata nelle vie del centro storico. Si signori, con ben undici punti di vantaggio sulla seconda, i rossoneri si laureano CAMPIONI con due domeniche di anticipo. Tutto è iniziato con la ridicola decisione del CASMS (non ho ancora capito chi l’ha inventato, ma sicuramente non un genio…), che ha considerato Carrarese-Lucchese una “partita a rischio”; la domanda sorge spontanea…per la partita dell’andata il CASMS era chiuso per ferie?

Solo la politica poteva sbloccare la situazione (come accade puntualmente per Roma e Lazio, con molti nomi importanti di personaggi politici, tifosi delle due squadre), ma per gli HOOLIGANS LUCCA non c’è stato niente da fare…

Ovviamente la parola “buonsenso”, assente nel vocabolario di Prefetti, Questori, Commissari ecc., poteva far si che la ridicola situazione, prendesse una piega diversa, ma evidentemente qualcuno non ha ancora capito che la differenza di stipendio fra un funzionario e un operaio, oltre al titolo di studio, deriva anche da certe responsabilità che, in certi frangenti, qualcuno dovrebbe assumersi.

La settimana è trascorsa sperando che la provvidenza ravvedesse qualcuno, ma così non è stato e così la tifoseria rossonera (della serie “chi più cervello ha, più n’adoperi”), si è ritrovata alle ore 13,00 allo stadio per decidere se seguire ugualmente i rossoneri nella vicina Carrara o se desistere. Circa 200 tifosi sono partiti alla volta di Carrara, mentre altrettanti hanno preferito restare in zona; morale della favola, è venuta fuori una festa strepitosa! Oltre 500 tifosi si sono radunati intorno al maxischermo di piazza del Giglio, comunicando telefonicamente con quelli che da Carrara avrebbero scortato il pullman dei rossoneri fino nella nostra città.

Due boati hanno squarciato il cielo della piazza, ai gol di Carloto e Potenza e quando l’arbitro ha decretato la fine si sono aggiunti anche quei tifosi che avevano deciso di vedere la partita comodamente a casa. In un migliaio hanno sfilato per le via del centro, cantando a squarciagola, suscitando divertimento e curiosità tra i molti turisti presenti nel centro storico; Via Beccheria, Via Roma, Via Fillungo, Via Buia, Via S.Lucia e apoteosi davanti la pasticceria Taddeucci di piazza S.Michele. Il tutto in attesa del pullman “scortato” dai tifosi. Una telefonata ci avvertiva dell’arrivo imminente (transitato in zona cavalcavia) e ormai eravamo tutti nuovamente in piazza, pronti a tributare il meritato riconoscimento ad una grande squadra, ad un grande gruppo, ad una grande società!! Ore 18,30, è l’apoteosi. Appena spunta il torpedone da via S.Girolamo viene assalito da un muro umano, una bolgia come non si vedeva da anni; Baldanzeddu e Potenza, armati di cilindro e bandiera, in piedi sul tetto del mezzo si uniscono ai cori dei tifosi. Escono uno alla volta i nostri meravigliosi ragazzi, tutti con rigoroso cilindro in testa, ma vengono assaliti e a stento riescono a raggiungere il centro della piazza. Fra abbracci e canti di gioia, riescono a raggiungere la terrazza del quotidiano La Nazione ed è in questo momento che si raggiunge l’apice; tutti con la maglietta con dietro scritto il proprio nome, mentre davanti campeggiava la scritta “C1 SIAMO TORNATI”.

Emiliano Pellegrini, voce storica, passa il microfono a Chadj che lancia un coro, poi a Pera che ne lancia un altro, mentre Mastro Favarin ed il presidente “Giulianone” non riescono a dire niente, causa…….commozione! Frastuono incredibile, mentre a poche decine di metri Daniele Silvestri iniziava il suo concerto, ma non se ne accorgeva nessuno…..

Ancora tutti in piazza a festeggiare al coro “torneremo in serie B”, poi l’apoteosi continua alla pasticceria Taddeucci e questa volta è bomber Marino a fare gli onori di casa.

Giocatori in maglietta e mutande sfilano per le vie del centro, dispensando abbracci e strette di mano a tutti.

Ancora in piazza e qualche giocatore tenta la “scalata” alla statua di Garibaldi che, come consuetudine, viene “bardato” di rossonero tant’è che al buon Giuseppe dev’essere venuto il dubbio se ha durato più fatica durante la “spedizione dei mille” o oggi pomeriggio con migliaia di persone addosso…….

Ancora cori e foto ricordo di una giornata che passa agli annali come una delle più belle, perché sancisce il ritorno immediato nell’ex C1. Qualcuno resta quasi inebetito, con le lacrime che gli scendono sul viso…..qualcun’altro giustifica gli occhi rossi, con lo spumante “sparato” dai giocatori…..un giovanissimo piange, ma da la colpa alle fiaccole accese dai tifosi…..un signore di mezza età, piange e…non da la colpa a niente e a nessuno.

La stanchezza prende il sopravvento, ma la festa è appena iniziata; domenica prossima contro il San Marino, ci vuole il pubblico delle grandi occasioni…..con la presenza per dire GRAZIE!

Nel lontano 1986, l’anno della promozione dalla C2 alla C1, uno striscione a tutta curva recitava più o meno così:”TANTI ANNI DI TIFO E DELUSIONI…..SIAMO IN C1, GRAZIE CAMPIONI”, mentre su un altro, molto più profondo, c’era scritto:”NEL CUORE UN’EMOZIONE SPECIALE, L’ORGOGLIO TORNA TRA NOI….GRAZIE RAGAZZI”.

A distanza di ben 24 anni, ci avete fatto riprovare le stesse forti emozioni……alla facciaccia di gufi, rosicatori e altre specie animali.

Prepariamoci a festeggiare ancora, mentre nelle due settimane che restano, avremo modo di ringraziare ancora tutti.

Ora LA CAPOLISTA è per sempre, avete tutta l’estate per salutarla!!

Giulio Castagnoli           

CARRARESE-LUCCHESE 0-2ultima modifica: 2010-04-26T18:02:10+02:00da fouzire
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