ANNO BISESTO ANNO FUNESTO…

calendario.jpgE così siamo arrivati alla fine di questo 2008, anno nefasto per i colori rossoneri. Va da se che le disgrazie sono ben altre, ci mancherebbe, ma il fallimento della gloriosa “Lucchese Libertas 1905” è per noi tifosi (da sempre e di sempre…), un “lutto” che ci porteremo sempre dietro. Breve ma doveroso excursus su quanto è successo nell’anno solare. Il 2008 inizia con la squadra allenata da Piero Braglia in piena corsa per conquistare un posto nei play off, ma i più ottimisti, il sottoscritto compreso, pensano che il primo posto non sia una chimera; i problemi economici erano risaputi, tant’è che un amico “Babbo Natale” permise la disputa della gara Lucchese-Pescara (vinta dai rossoneri 2-1, con gol di Masini al 97’), con un “panettone” messo sotto l’albero…. In tutti c’era la convinzione di dover tirare avanti, nella speranza che, con un po di fortuna (quella che ebbe il Pisa nella stagione precedente, sempre con Piero Braglia in panchina), le cose si sarebbero rimesse a posto e magari la promozione avrebbe guarito tutti i mali. La squadra lottava, i tifosi e i mass-media davano una mano, il Presidente era presente (anche se prometteva…prometteva…ma puntualmente rimandava…rimandava…), il D.S. Silvio Giusti si barcamenava tra salvadanai e spiccioli raccattati a destra e a manca. Ma è durante la primavera che la barca comincia a far acqua da tutte le parti; dopo l’ennesime promesse non mantenute, dopo gli ennesimi assegni “cabriolet”, dopo gli ennesimi “viaggi” (a vuoto, ammesso che siano davvero stati fatti…), per reperire denaro fresco, gran parte della squadra smette di lottare e dirama un ridicolo comunicato che serve soltanto a far imbestialire i tifosi. La partita di Sorrento, di fatto, fa calare inesorabilmente il sipario sulla stagione calcistica e sulle speranze dei tifosi; intanto cominciano a circolare le voci su probabili F24 non pagati e su sicuri punti di penalizzazione, da scontare subito. La gara, l’ultima di campionato, con la Pistoiese , sancisce la rottura definitiva tra la città e la società “guidata” da Fouzi Hadj…una società che ha voluto la “Ferrari” non essendo capace di guidare nemmeno la “Fiat 500”; il budget dato a Fouzi (soldi “strani”…), era stato sperperato quasi tutto nella prima stagione e adesso non c’erano più nemmeno i soldi per le visite mediche o per i palloni. Lentamente il popolo rossonero inizia a capire che siamo all’inizio della fine; la raccolta di quasi cinquemila firme, consegnate in Consiglio Comunale e la nascita del Comitato Orgoglio Lucchese, culminato con la cessione della Lucchese da parte di Fouzi, sono gli estremi e ultimi tentativi per salvare la baracca. I VERI motivi del fallimento del Comitato li tengo per me, ma mi piace ricordare a chi è stato capace soltanto di criticare, che il suddetto “organo” ha potuto contare sulla spinta importante di ben 163 (centossessantatre) abbonati e che, alla fine della fiera, i sei componenti del Consiglio aiutati da due amici, hanno rimesso di tasca propria per pareggiare il conto in banca. Questa è la verità, questa è storia! Siamo al fatidico 18 Luglio 2008, la Lucchese non si iscrive al campionato di Prima Divisione e il fallimento, anche se tempo per rimediare ci sarebbe, è dietro l’angolo. Il Comune, che fino a quel momento non mi era piaciuto per niente, mette su in fretta e furia una nuova società che, stante la latitanza del quasi fallito Fouzi Hadj, dovrebbe essere iscritta in Eccellenza. Dalla società di Viale Carlo del Prete arrivano notizie spedite ad arte per tentare di destabilizzare i tifosi in primis, ma la nuova società denominata “SSD Sporting Lucchese” ha il consenso delle Istituzioni, delle Banche, di buona parte dei tifosi e, vista la serietà dei personaggi, della Lega. Per le suddette premesse, c’è la concreta speranza che si possa essere iscritti nel massimo campionato dilettantistico: la serie D.  Il tutto viene “girato” nelle mani di Giuliano Giuliani, un lucchese, un tifoso, un imprenditore serio, molto conosciuto in città, che con il suo gruppo “Cipriano Costruzioni”, insieme alla “Valore spa”, a “Terra Uomini e Ambiente” di Scaltritti e a “Pagine Si” con a capo il tifosissimo Fabrizio Nieri, riesce, a tempo di record, a metter su un’organizzazione di prim’ordine, con uno staff tecnico vincente da Paolo Giovannini a Giancarlo Favarin. Siamo arrivati al primo inappuntabile giudizio: Sporting Lucchese iscritta in serie D, Lucchese Libertas…non pervenuta!         

Ai primi di agosto, parte l’avventura della Sporting seguita allo stadio di Porcari, con molta curiosità, da diverse centinaia di tifosi; una squadra che è un cantiere aperto, con giocatori in prova che vanno e vengono, ma con altri che sono un lusso per la categoria, che hanno nel loro palmares diversi campionati vinti e che hanno il “marchio di garanzia” firmato Giovannini-Favarin. La squadra parte bene pur avendo una preparazione relativa e inanella due vittorie consecutive; nel frattempo, sperando non so bene cosa, la Lucchese Libertas viene iscritta al campionato di Terza Categoria e contando su tifosi, amici e amici di tifosi, viene fatta ridicolizzare su vari campetti della provincia…e la destabilizzazione continua, con tifosi che non sanno più che pesci prendere: chi va a vedere la Libertas perché giustamente ancora in vita, chi va a vedre la Sporting , come il sottoscritto, perché ritiene la Libertas “morta” e non vuol più sentirne parlare, chi, e sono la maggioranza, è nauseato da tutto e la domenica preferisce, per il momento, altri svaghi. A fine Novembre l’ultimo atto dello psicodramma targato Fouzi Hadj: la gloriosa “A.S. Lucchese Libertas 1905” viene dichiarata fallita! Nemmeno un tentativo di rimediare da parte dell’imprenditore Siro-Armeno… Il suo “giochino”, le sue promesse (serie A in quattro anni…), le sue bugie (incalcolabili…), i suoi collaboratori (più o meno “usati”…), le sue pretese (stadio nuovo?), i suoi conti correnti bloccati (sarà vero?), i suoi gost-bonifici (mai arrivati…persi per strada….), i suoi finti viaggi in Svizzera, le sue amicizie di comodo, i suoi ostinati ultimi collaboratori, se ne vanno definitivamente nel dimenticatoio, di questo maledetto 2008. La Sporting Lucchese , che dal fallimento della Libertas (a prescindere se verrà acquistato il nome ed il marchio), chiamerò LUCCHESE, veleggia da ormai diverse settimane in testa alla classifica del campionato di serie D; una stagione esaltante, dove si è riscoperto il gusto di andare in trasferta in luoghi eno-gastronomici, dove si vince e questo è l’importante!! Il 2009 sarà importante anche per il futuro del calcio a Lucca; sarà l’anno della decisione per la costruzione del nuovo complesso multifunzionale, che dovrebbe sorgere a S.Donato. Leggo sui quotidiani ancora polemiche…..si vorrebbe che fossero i cittadini a dare l’ok… Ma come? I cittadini vanno alle urne, votano chi deve rappresentare loro facendone le “veci” e si ritrovano chiamati in causa perché chi è stato votato da loro non sa prendersi le responsabilità per le quali, oltretutto, è lautamente pagato???? Va bene…giochiamo a ping-pong…..ma attenti a farsi sfuggire l’occasione della vita per garantire il calcio (TERZA INDUSTRIA NAZIONALE) nella nostra città. Leggo anche che ci sono altre priorità in città (scuole, strade, servizi) e questo è innegabile, ma qui si tratta di investimenti con soldi pubblici…non confondiamo il cittadino! Le scuole, le strade, i servizi, le fa il Comune con soldi pubblici, cioè nostri; il complesso multifunzionale, con annesso stadio, verrebbe fatto da un privato, con soldi suoi…ora è chiaro?? La città, il Comune, il cittadino, trarrebbero soltanto vantaggi sotto forma di pubblicità, quindi turismo, introiti per le casse comunali, nuovi posti di lavoro, più servizi (piscine, palestre). E per favore non parlatemi di “verde”, perché anch’io divento verde…come Hulk! Come si fa a definire “area verde” una foresta con dieci pioppi sparsi qua e la, con rovi e sterpaglie, con fosse, con topi e serpi, a dieci metri dall’autostrada?? Ci vogliamo fare un bel parco giochi, dove respirare i gas di scarico delle auto dei fiorentini che vanno al mare?? Concludendo dico che soltanto chi ha toccato il fondo può riemergere…e noi lucchesi calcisticamente il fondo l’abbiamo toccato, eccome! Augurando un buon 2009 a tutti…… Chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato; scurdammose ‘o passato……                                       

 Giulio Castagnoli             

ANNO BISESTO ANNO FUNESTO…ultima modifica: 2009-01-01T19:04:33+01:00da fouzire
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento